Uscita all'aperto sulle sponde del Lago Grande
di Avigliana

LA POESIA SCIOGLIE LA NEVE

Un successo la terza edizione della kermesse
venti artisti internazionali scaldano la valle

di Davide Chiarbonello

Giaveno – La passione poetica scioglie la neve e riscalda il clima decisamente invernale della scorsa fine settimana con la terza edizione del festival internazionale “Poesia in val” organizzato dall’associazione cittadina “Les Droles”. La kermesse che ha animato l’alta valle gli scorsi sabato e domenica non ha affatto ceduto al maltempo e stoicamente ha proseguito, moltiplicando gli sforzi dei promotori che hanno comunque rispettato alla lettera il programma, a differenza di altri eventi in zona, rimandati o soppressi causa neve.

I venti artisti attesi da tutto il mondo, dai padroni di casa italiani ai francesi, belgi, congolesi, cambogiani, americani e cubani hanno raggiunto Torino e, dopo l’ouverture di venerdì ad Avigliana, hanno concentrato le ultime due giornate tra Giaveno e Coazze. Sabato pomeriggio, l’apertura dei lavori valsangonesi del festival ha avuto come cornice villa Favorita, la sede della Comunità montana, con lettura di poesie in francese e in italiano e con una relazione culturale sulla storia e la letteratura valligiana a cura di Mauro Sonzini. Originale la performance di un clown, un mimo che ha interpretato con i suoi coinvolgenti lazzi il testo di un’opera poetica,in un insolito intreccio tra la delicata

Foto di gruppo per i venti protagonisti del festival insieme agli organizzatori
forza espressiva delle parole e la coinvolgente immediatezza della gestualità comica. Nel pomeriggio uno spazio importante l’hanno avuto i poeti dell’associazione torinese “I due fiumi” che hanno festeggiato il decennale della loro rivista culturale. Incontro significativo, sigillato dal toccante momento della lettura di un’opera di Pirandello su Coazze Pomeriggio chiuso con una frizzantissima slam session, intensa gara di poesie, in un caffè “Roma” pieno di artisti e di pubblico coinvolti nell’atmosfera vivace della competizione. Competizione vinta, con l’acclamazione del pubblico, come impone la tradizione delle slam, dal cambogiano Ucoc Lai.

 Serata conviviale a Maddalena, con una cena presso il ristorante “Luisella”, realizzata grazie all’infaticabile opera degli organizzatori che hanno fatto la spola tra il capoluogo e la borgata, superando la difficile percorribilità delle strade innevate e bagnate dalla pioggia battente.Gran finale domenica all’ecomuseo coazzese con l’accoglienza di Bruno Tessa e dei suoi antichi mestieri di tessitura, l’intervento delle due maschere cittadine de “Lu vej” e “La veji” interpretate da Eraldo e Adriana Ruffino e ancora un’ora di lettura di poesie concluse con un aperitivo offerto dal museo e dalla biblioteca di Coazze.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione e soprattutto per aver mantenuto tutti gli impegni in programma, nonostante il maltempo” – commenta il presidente di “Les Droles” Eleonora Manzin – anzi, i problemi affrontati insieme hanno ulteriormente affiatato il gruppo di artisti, creando un’atmosfera di condivisione ancora migliore. La manifestazione, rispetto alle due precedenti edizioni, è cresciuta per quanto riguarda la qualità letteraria degli artisti proposti”. 

 Chiusa questa edizione 2005 ritardata a inizio 2006 per motivi logistici, “Les Droles” si butta da subito nell’organizzazione del quarto festival internazionale,quello ufficiale del 2006, previsto per l’autunno, tra settembre e ottobre, “Stiamo già lavorando per contattare artisti di livello e richiamo ancora maggiore”, anticipa Laurent Léon, uno degli organizzatori e dei poeti di “Les Droles”.

Luna Nuova n.7 - martedi 31 gennaio 2006